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Diritto Penale Europeo
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Lo stato della giurisprudenza nazionale sulle fattispecie penali doganali e delle accise.

[Maria BRUCCOLERI ]

L’aggiornamento degli orientamenti più recenti è stato, invece, posto in un paragrafo a parte che consente di individuare, con maggiore analiticità, l’argomento di interesse.

 La disciplina dei reati doganali trova la sua regolamentazione in diverse disposizioni. In primo luogo, occorre fare riferimento agli artt. 282 e ss. del D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43 (c.d. Testo Unico),  che contemplano le ipotesi di  delitti  di contrabbando, nonchè la disciplina comune in termini di tentativo, recidiva,  abitualità e professionalità nel contrabbando.

Il quadro legislativo va completato con la lettura anche degli artt. 25 e 216 Capo I Titolo VIIdello stesso D.P.R. n. 43/1973, che disciplinano rispettivamente i casi di rifiuto e inattendibilità della dimostrazione della legittima provenienza di merci estere, soggette a diritti di confine, e quelli di importazione ed esportazione temporanea di veicoli ad uso privato.

Il  lavoro che segue tende ad esaminare, conmodalità schematica le principali figure di reato in materia doganale e delleaccise. - Si tratta di norme il cui fine primario è tutelare un precipuo bene giuridico: il diritto dello Stato alla tempestiva ed integrale percezione dei diritti di confine i quali, ai sensi dell’art. 34 T.U., includono i dazi all’importazione e all’esportazione, i prelievi ed altre imposizioni alle importazioni o alle esportazioni previsti da regolamenti comunitari, i diritti di monopolio nonchè le sovraimposte di confine ed altre imposte in favore dello Stato.

L’intento è quello di inquadrare le singolefattispecie delittuose, al fine di rendere, in un momento di analisi “a vista”,chiara la normativa del settore, talvolta, invece, lontana dalla mano di chideve interpretarla sul campo.

La speranza è quella di contribuire a tracciareuna linea di punti essenziali, di tratti salienti, delle più specifichefattispecie incriminatrici, riguardanti la circolazione delle merci (per idiritti di confine) e la produzione e trasformazione di beni e sostanze (per leaccise).

Per ciò stesso sono stati ripresi gli esempi epersino la giurisprudenza particolarmente significativa, rintracciate nellefonti considerate.

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